Il monastero di Santa Maria di Porta Somma di Benevento. La Storia. Le Carte.
Disponibilità: Immediata!
€ 25,00
Descrizione
Formato cm 17x24, pag. 288,ill. in b/n
Le pergamene provenienti dal ‘disperso’ archivio del monastero benedettino femminile di Santa Maria di Porta Somma di Benevento, in gran parte conservate presso il Museo del Sannio, costituiscono una fonte di grande rilievo per la storia del Mezzogiorno medievale. Questa raccolta documentaria consente di ricostruire le vicende di un antico monastero a caratterizzazione aristocratica, seguendone l’evoluzione fino ai primi decenni del XIV secolo, quando sul suo sito, per ragioni difensive, fu costruita la Rocca dei Rettori. Le carte offrono inoltre preziose testimonianze sul tema dei rapporti tra casati nobiliari e istituzioni monastiche – un fenomeno di dimensione europea – e sul ruolo determinante esercitato da alcune dominae velate all’interno delle dinamiche politiche, sociali ed economiche del Mezzogiorno medievale. L’edizione dei documenti, corredata di traduzione, restituisce agli studiosi e ai lettori un patrimonio di notevole interesse per la conoscenza della storia di Benevento medievale.
Caterina Lavarra è stata docente di Storia medievale e di Antichità e istituzioni medievali presso l’Università degli Studi di Bari. Ha svolto studi di perfezionamento e attività di ricerca presso l’École française de Rome, il Centre d’études supérieures de civilisation médiévale dell’Università di Poitiers, l’Università di Vienna e il Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari, privilegiando una prospettiva d’analisi storico-antropologica.
Tra le sue pubblicazioni, oltre a numerosi saggi in rivista e in volume, si segnalano le monografie: Maghi, santi e medici. Interazioni culturali nella Gallia merovingia (1994), La complessità nascosta. Forme di comunicazione nel Mezzogiorno normanno (2000), Mezzogiorno normanno. Potere, spazio urbano, ritualità (2005), Ritualità, spazio civico e potere. Forme di comunicazione nel Mezzogiorno normanno (2025). Ha curato gli atti dei tre convegni internazionali dedicati alla Casa Acquaviva d’Atri e di Conversano (1995-1996, 2005, 2008) e i volumi della Collana Gli Acquaviva tra Puglia e Abruzzi (2013, 2015, 2016, 2917, 2022), di cui è codirettrice. Dal 1996 dirige il Centro Ricerche di Storia ed Arte.
Carmelo Lepore (1939-2013), docente di Lettere e preside nei Licei, ha contribuito in modo determinante al rinnovamento della storiografia sul Medioevo beneventano, distinguendosi per la rigorosa analisi delle fonti e per l’esemplare rigore scientifico.
Studioso di profonda erudizione e di rara onestà intellettuale, ha saputo coniugare l’attenzione filologica al documento con una visione storica ampia e coerente, volta a delineare l’evoluzione delle istituzioni e della società beneventana. Fondatore e direttore della rivista Studi Beneventani, è autore di numerosi saggi e monografie. Tra questi si segnalano Le radici medievali del Patenio (1993), L’Eglise de Bénévent et la puissance publique: relations et conflits des origins au XIIe siècle (1999); Monasticon Beneventanum. Insediamenti monastici di regola benedettina in Benevento (1995); Gli Statuti di Benevento del 1203 (2001) e i Regesti delle pergamene della Biblioteca Capitolare di Benevento, secoli VII-XII (2003-2006), contributi di riferimento imprescindibili per gli studi medievistici su Benevento e il Sannio medievale.
